Rosemy Conoscenti è una scrittrice nata ad Ameglia, nella provincia della Spezia, dove attualmente vive. Prima dell’intervista, ha condiviso dettagli sulla sua vita e il suo percorso letterario. Il suo primo libro giallo “Intrigo nel borgo” è stato il più venduto nello scorso luglio 2023.

Mi sono diplomata al Liceo Classico Vescovile di Pontremoli e ho frequentato il corso quadriennale di Teologia alla Spezia. Ho insegnato Storia delle religioni alle medie e alla superiori. Ho sempre amato la scrittura e il bel canto, arti alle quali mi sono dedicata dopo aver cresciuto tre figli di cui due gemelli. Una volta cresciuti i figli e lasciato l’insegnamento mi sono dedicata alle mie due passioni. Ho preso lezioni di canto lirico private, sono diventata un mezzo soprano. In seguito ho incominciato a mettere per iscritto i miei pensieri, le mie emozioni e ho pubblicato il mio primo libro “Hotel Meridiano”. Ad oggi ho pubblicato sette libri e due raccolte di poesie.

Il primo libro giallo di Rosemy Conoscenti

Recensione del libro “Intrigo nel borgo


Rosemy Conoscenti è già all’ennesima opera letteraria ma è la prima volta che si cimenta nel giallo e anche questa volta ha colpito nel segno.
Ha sapientemente tessuto una trama avvincente che tiene il lettore incollato alle pagine fin dal primo capitolo. La scelta di ambientare la storia nel piccolo paese di
Termoli conferisce al romanzo un’atmosfera unica, permeata di cultura locale e di dettagli pittoreschi. Si riesce a percepire il calore del sole, l’odore dei campi di ulivi e la vivacità dei personaggi, che sembrano provenire direttamente dalla vita reale.
I protagonisti sono ben caratterizzati e riescono a catturare l’attenzione del lettore. Un brillante capitano dei Carabinieri determinato a scoprire la verità si trova ad affrontare non solo la complessità dei casi, ma anche il sospetto e l’intrigo che circondano una piccola comunità in cui tutti si conoscono.
La trama è ricca di colpi di scena e indizi sfuggenti che mantengono il lettore costantemente sul filo del rasoio. Ogni capitolo svela nuovi dettagli e sospetti, spingendo la storia in direzioni inaspettate. L’autrice è abile nel creare un’atmosfera di tensione e sospetto, in cui tutti i personaggi sembrano avere un motivo per nascon- dere la verità.

Sandro Fascinelli

Abbiamo intervistato Rosemy Conoscenti riguardo alla scelta di scrivere un altro libro giallo.

D.: Perché hai scelto Termoli come ambientazione anche per il tuo prossimo libro giallo? Quali elementi di questo luogo ti hanno ispirato?

R.: I motivi sono almeno tre. In primis: tu sai quanto io sia legata a Termoli e quanto mi ispiri nella scrittura non solo per i racconti gialli ma anche per romanzi di altro genere. Il secondo motivo è che vorrei farne una serie di questi gialli un po’ come ha fatto Camilleri con il suo Montalbano e in ultimo ma non come importanza il libro ha avuto un successo tale tra la popolazione di Termoli così come per la sua Pro loco e il suo Comune che proprio non posso e non voglio esimermi dal continuare questo progetto.

D.: Il genere giallo spesso richiede una trama intricata. Come affronti la creazione di un mistero convincente con colpi di scena? 

R.: Beh, mi concentro sull’ambientazione, può essere il posto, una stanza d’albergo o di un appartamento o il mercato del pesce o un peschereccio poi costruisco mentalmente una trama e nel momento in cui metto nero su bianco, il resto viene da sé.

D.: Cosa ti ha affascinato nel genere giallo e quali elementi ritieni cruciali per un buon libro di questo tipo? 

R.: Non sono particolarmente affascinata dal genere. Ma come ben sai ho risposto ad una sfida ed ora non me la sento proprio di deludere nessuno. Per quanto riguarda gli elementi cruciali di un giallo, a mio modesto parere, al di là degli omicidi, degli eventuali o reali assassini, sono altrettanto validi ed importanti gli aspetti ambientali, umani e sociali in cui la vicenda si svolge, saper mescolare le carte in modo e maniera che il tutto tenga alta l’attenzione del lettore senza mai sforare nel banale e nel troppo ovvio rischiando di annoiare.

D.: Quali sono i momenti della giornata in cui ti senti più ispirata e creativa nella scrittura dei tuoi libri gialli? Ci sono circostanze o rituali che ti aiutano a stimolare la tua creatività? 

R.: Come ho già avuto modo di sottolineare, prediligo la notte il cui silenzio mi affascina ed ispira ma non disdegno le ore pomeridiane magari seduta, se il tempo lo permette, in riva al mare preferibilmente in tempesta.

D.: Come mantieni fresca l’originalità nel genere giallo, considerando che hai già scritto un libro di successo in questo campo

R.: Sai, il genere che trattiamo ha sempre e per forza in sé gli stessi elementi: omicidi, vittime, assassini, indagini forensi e investigative ecc. che ruotano intorno ad un luogo, una vicenda o a un fatto. Quindi è una sfida mantenere fresca l’originalità e solo ai lettori spetta dire se l’ho vinta questa sfida.

D.: Come si è evoluto il tuo stile di scrittura tra il tuo primo libro e quello attuale?

R.: Sicuramente ho studiato parecchio circa le problematiche delle indagini, delle procedure investigative e sui vari metodi nonché moventi che danno origine ai delitti. Ma torno a ripetere, ciò che mi preme, è sottolineare le vicende umane dei vari personaggi.

D.: Quando i lettori possono aspettarsi di trovare il tuo nuovo libro in libreria?

R.: Non posso dire con precisione. Per il momento sto lavorando a due episodi, vogliamo chiamarli così? Ancora nulla di definitivo è stato scritto. Poi ci sono i tempi legati alla correzione del testo, all‘editing e ad altri fattori di cui non voglio parlare per non annoiare chi leggerà questa intervista. Vedi scrivere è bello, molto bello, è il pubblicare che risulta pesante. Ad ogni modo io vado avanti convinta di ciò che voglio realizzare.

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Per tutte le info sul libro giallo di Rosemy ConoscentiIntrigo nel borgo” e per acquistarlo qui il link

Qui potete leggere la sua intervista che ci ha rilasciato ad agosto del libro “Storie al femminile” qui il link

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Luisa Fascinelli