Un mortaio gigante per pubblicizzare il pesto nel mondo

Dal 6 all’8 novembre il pesto genovese con il suo mortaio sono volati in Inghilterra a Londra per la fiera del turismo mondiale World Travel Market WTM.

Un imponente struttura alta sei metri e larga otto metri è stata eretta in occasione di un’importante iniziativa promozionale legata alla Regione Liguria. Questa iniziativa comprende la semifinale del Campionato Mondiale di Pesto al mortaio, organizzata in collaborazione con la Camera di Commercio. Questa competizione serve a selezionare uno dei partecipanti alla finale che si terrà a marzo a Genova. Queste iniziative sono parte integrante della campagna #Pesto Masterpiece of Liguria, che è stata inaugurata presso l’Hotel Sea Container di Londra dal governatore Giovanni Toti insieme allo chef Roberto Panizza, il creatore del Genova Pesto World Championship.

Sul profilo Facebook, il Governatore della Liguria Giovanni Toti scrive: la Liguria accende il cielo di Londra. Stasera il nostro mortaio gigante sul Tamigi si è illuminato per promuovere le eccellenze della nostra terra, una su tutte il nostro oro verde, protagonista proprio qui della fase finale del campionato mondiale del pesto. Viva la Liguria e viva i sapori che la rendono unica e amata in tutto il mondo.

Lunedì scorso è iniziata anche una campagna promozionale sugli schermi di uno degli aeroporti internazionali più importanti del mondo, ovvero l’aeroporto di Heathrow (Londra). Questa campagna promozionale durerà fino al 12 novembre e avrà come protagonista il pesto.

Non mancano le contestazioni da parte dell’opposizione del Partito Democratico, Luca Garibaldi, su Facebook in un post scrive: ce la vedete voi Regione Puglia girare con un tarallo alto sette metri lungo la Senna? O il Piemonte promuoversi con una ciotola di bagnacauda gigante lungo le strade di New York? No, vero? Ecco, la Liguria invece spenderà mezzo milione di euro per un mortaio gigante gonfiabile (8 metri per 6) montato su una chiatta galleggiante sul Tamigi, a Londra. Non so se ci saranno anche dei figuranti vestiti da foglie di basilico o da pinoli, ma non mi stupirebbe. Ora, gli inglesi per fortuna hanno un grande senso dello humour, ma non so se alla vista del mega mortaio galleggiante decideranno in massa di prenotare le proprie vacanze qui da noi. Io sinceramente, qualche dubbio ce l’ho. Se vogliamo promuovere il pesto, bisogna farlo seriamente, non con queste boiate.

A sua volta il presidente Toti afferma: stiamo inaugurando una stagione di intensa promozione. Da oggi fino a marzo 2024, la nostra campagna di promozione turistica sarà presente in tutti i principali aeroporti d’Europa. Metteremo in mostra il pesto, le bellezze naturali e artistiche, nonché i capolavori della nostra regione, attraverso simboli e luoghi iconici. Inoltre, avremo uno stand Enit con i nostri operatori, la cartolina di Sanremo 2024, che attira milioni di telespettatori, e la Liguria sarà nuovamente protagonista dell’evento.

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La redazione